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Una scuola di “colore”

La nuova scuola materna ed elementare ‘A Elia’

Intervento: realizzazione della nuova scuola ‘A. Elia’, con mensa e palestra
Luogo: Ancona
Progettisti: arch. Ettore Pierdicca e ing. Saverio Silvestri
Collaboratori: arch. Alessandra De Marchis, ing. Luca Gasparrini, geom. Oriana Leggieri e geom. Vanni Pincini
Committente: Comune di Ancona
Anno di redazione: 2004
Anno di esecuzione: 2006 – 2007
Costo: 4.800.000,00 euro
Impresa esecutrice:
Campanelli Costruzioni srl, Pianello Vallesina (AN)
Imprese fornitrici: Edilleca srl, Valvasone (PN);
Ondulit Italiana spa, Milano;
Knauff sas, Castellina Marittima (PI)
Dati dimensionali: 4.000 mq

 

La scuola ‘A. Elia’ di Ancona (materna ed elementare) è stata edificata sul sito del vecchio plesso scolastico che l’Amministrazione comunale, con i progettisti, ha deciso di demolire. Tale scelta, coraggiosa soprattutto per il notevole
sforzo economico richiesto, è stata dettata dalla volontà di costruire una scuola che potesse rispondere alle più moderne normative antisismiche e che fosse al tempo stesso funzionale ed accogliente. L’edificio, completamente
utilizzabile anche da soggetti diversamente abili, si estende su una superficie coperta di circa 4.000 mq ed è costituito da tre corpi adiacenti. Grande attenzione è stata posta all’orientamento dell’edificio che si sviluppa secondo l’asse nord-sud con la palestra posta a nord. Le aule sono caratterizzate da un’ampia finestratura “a tutta altezza” dotata di un sistema integrato di parapetti e frangisole in lamiera forata che consentono di filtrare la luce del sole, soprattutto nelle ore più calde. Sono stati utilizzati per quanto possibile materiali eco-compatibili e fonoassorbenti
realizzando la maggior parte delle partizioni interne con sistemi “a secco” che consentono la massima flessibilità spaziale e distributiva. Tutto l’edificio si caratterizza dal susseguirsi dei colori che si alternano sia sugli elementi metallici delle facciate, sia negli ambienti interni, dove il loro mirato utilizzo aiuta i piccoli utenti ad orientarsi con maggiore facilità nell’individuazione delle aule e delle “vie di fuga” in caso di emergenza. L’impegno dei progettisti, della direzione lavori, delle imprese esecutrici e la grande sensibilità dimostrata dall’Amministrazione comunale hanno
consentito di realizzare in tempi brevi e costi contenuti un’opera architettonica moderna e funzionale. L’edificio è costituito da più corpi adiacenti, ma giuntati, realizzati con struttura intelaiata in cemento armato.
Corpo aule: contenente le aule per le diverse attività, i servizi, gli spogliatoi della palestra e gli spazi di distribuzione,
si sviluppa su tre piani fuori terra serviti da due corpi scala, di cui uno a prova di fumo, e da un impianto ascensore. La copertura è termicamente isolata e ventilata mediante l’utilizzo di lastre di acciaio zincato (protette sulla parte superiore da un rivestimento anticorrosione ed insonorizzante) ed idonee ad accogliere pannelli fotovoltaici
di nuova generazione.
Corpo mensa: contiene la mensa, il locale porzionatura (office), lo spogliatoio ed i servizi igienici. Si sviluppa su due piani fuori terra ed è dotato di un montacarichi per la distribuzione delle vivande e di un corpo scala concepito soprattutto come via d’esodo. La copertura piana, a tetto rovescio, è zavorrata con del ghiaino ed è caratterizzata da un pergolato di travi e pilastri in c.a.
Corpo palestra: è di forma rettangolare, parzialmente interrato. Vi trovano posto anche il ripostiglio, il locale medico e il locale pulizie. Di nuovo la copertura è a tetto ventilato a falda inclinata, una parte del quale è realizzata in materiale traslucido per una maggiore illuminazione naturale dell’ambiente.
Locale caldaia: adiacente al locale ripostiglio della palestra,
risulta parzialmente interrato. Anche in questo caso la copertura è piana a tetto rovescio con zavorra di ghiaino.

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