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Una scuola elementare nella Petite Ceinture di Parigi

Università Politecnica delle Marche Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura

Tesi di laurea di Agnese Caporossi

Relatore  prof. Gianluigi Mondaini  

La Petite Ceinture è una antica linea ferroviaria ottocentesca di 32 km che perimetra tutta la città di Parigi e che risulta essere, oggi, completamente abbandonata. La sua problematica principale è la mancanza di continuità sia tra la Rive Gauche e la Rive Droite che all’interno degli stessi arrondissment. Da qui la proposta di realizzare un percorso continuo pedonale che possa raccordare tutte le differenze altimetriche della P.C. e mettere in comunicazione tutti i quartieri che tocca. Lungo questo percorso vengono identificate cinque aree di intervento caratteristiche e proposti cinque progetti di diversa scala. La tesi si è poi soffermata sull‘approfondimento del quartiere Broussais, caratterizzato dalla presenza dell’omonimo ospedale ottocentesco e di un quartiere residenziale densamente popolato, proponendo l’inserimento di una scuola elementare che interagisce con la città creando percorsi su diverse quote usufruibili sia dai bambini della scuola che da tutti coloro che intendono vivere la passeggiata della P.C. In tutte e cinque le proposte progettuali la conformazione dei binari ferroviari è stata il principale punto di partenza: nel caso della scuola essi sono, infatti, posti al centro dell’asse progettuale principale a cui è stato costruito intorno tutto il progetto. Lungo questa spina dorsale sono collocati i percorsi, i servizi, una piccola biblioteca e delle salette relax. Posti trasversalmente rispetto all’asse si alternano aree verdi ed edifici contenenti le aule didattiche e i diversi atelier. Al termine del percorso si trovano la palestra, la caffetteria e il foyer d’ingresso. La copertura dell’asse principale diventa una passeggiata pubblica dove la presenza degli antichi binari è evidenziata da un lucernario continuo che illumina gli spazi sottostanti. Il tema progettuale della pluralità e ripetizione degli elementi si riscontra in planimetria tramite una precisa alternanza di spazi chiusi e spazi aperti e, in prospetto, attraverso la serialità delle bucature. Per mantenere la continuità con gli interventi di recupero già realizzati dal comune di Parigi si è scelto il legno per i percorsi e lo zinco, peculiarità dei tetti parigini, per i rivestimenti esterni. La scuola elementare rappresenta il punto di incontro fra la città e la P.C., lo strumento di mediazione fra contemporaneità e memoria storica.