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Valorizzare il territorio

Una volta ancora, la presentazione del 13� numero di Progetti ha dato vita a due iniziative culturali che contribuiscono a conoscere e a raccontare le Marche.

 

Progetti, la rivista di Architettura Restauro e Design della provincia di Ancona, promossa e finanziata dal Gruppo Gagliardini di Monteroberto, è arrivata al suo 13° numero, curato come i precedenti dal Direttore Editoriale Franco Panzini.
Per la presentazione di Progetti N°13 sono state realizzate due iniziative culturali: la mostra del fotografo Miro Zagnoli “MIRO ZAGNOLI – 22 FOTOGRAFIE” e il calendario 12 MARCHE dedicato al territorio marchigiano e alla sua valorizzazione. Le iniziative, nel quadro di una più ampia riflessione dedicata al Raccontare Territori, ideate e curate da Cristiana Colli, si sono realizzate d’intesa con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche, l’Ordine degli Architetti della provincia di Ancona e i Musei Civici di Reggio Emilia nei locali dello splendido Palazzo Ferretti ad Ancona, sede del Museo Archeologico Nazionale.
Hanno raccontato le loro percezioni di territorio e le filosofie con cui abitualmente lo comunicano Oriano Giovanelli, Presidente Nazionale di Legautonomie, Pier Pierucci Responsabile Marketing di Acquafan, Andreina De Tomassi giornalista e scrittrice, il Soprintendente Archeologico Giuliano De Marinis e Cristiana Colli della rivista Progetti.
Le iniziative per la presentazione di Progetti sono state anche un’apertura al contemporaneo per l’istituzione marchigiana nonché l’ invenzione di un nuovo spazio espositivo: lo scalone che accompagna i visitatori alle sale, un luogo singolare e fortemente spettacolare a precipite sul porto di fronte alle gru della Fincantieri, è stato lo sfondo  per i segni contemporanei di Zagnoli.
“Abbiamo visto e percepito il settecentesco scalone di Palazzo Ferretti come sede espositiva: una rivelazione, un’esperienza che speriamo si ripeta – ha dichiarato Giuliano De Marinis, il Soprintendente per i Beni Archeologici delle Marche. – Il patrimonio del nostro Museo e i valori architettonici dell’edificio si sono arricchiti nel dialogo con la modernità: nuova conoscenza che ci suggerisce una via possibile di valorizzazione complessiva del nostro patrimonio”.
La mostra di Miro Zagnoli, ospitata nel monumentale scalone settecentesco del palazzo, è stata curata da Elisabetta Farioli ed è stata realizzata dal Gruppo Gagliardini in collaborazione con i Musei Civici di Reggio Emilia e la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. Nelle fotografie di Miro Zagnoli, oggetti e luoghi. La selezione delle fotografie, realizzate dal ’90 e presentate al Museo Archeologico, luogo deputato alla custodia e alla celebrazione del reperto tra storia e segno, hanno presentato la ricerca di un autore che ha saputo coniugare, con sintesi originali e innovative sul piano tecnico e concettuale, le espressioni della fotografia contemporanea con il mondo della pubblicità e del design.
Il rapporto con il mondo della comunicazione, degli oggetti, e delle riviste, attraverso la mediazione fotografica, ha favorito la sua riflessione sui significati e il senso delle immagini.
Collaborazioni importanti con aziende e gruppi editoriali internazionali come Kartell, Artemide, Vitra, Cassina, Driade, Luceplan, Rosenthal, Editoriale Domus, Condè Nast, Abitare Se gesta, con designers come Denis Santachiara, Enzo Mari, Philippe Stark, Verner Panton, Ettore Sottsass, Bruno Munari, e con artisti come Claudio Parmiggiani hanno valorizzato il progetto.
In concomitanza con la mostra, il calendario/oggetto 12 MARCHE, fatto di 12 sguardi, tra progetto, passione e affezione: luoghi, monumenti, paesaggi, oggetti, opere d’arte che sottendono a specifiche motivazioni pubblicate integralmente. Miro Zagnoli un autore tra i più celebrati della sua generazione, ha soggettivamente colto e interpretato le ragioni e le sensibilità di quelle scelte. 12 MARCHE, 12 testimonial: la giornalista Emanuela Audisio, il Direttore della DARC Pio Baldi, il critico Achille Bonito Oliva, il sociologo Aldo Bonomi, lo chef della Madonnina del Pescatore Moreno Cedroni, l’architetto Giancarlo De Carlo, il Soprintendente Giuliano De Marinis, l’architetto Danilo Guerri, l’imprenditore della luce Adolfo Guzzini, il Sovrintendente del Rossini Opera Festival Gianfranco Mariotti, il designer  Denis Santachiara e lo stesso fotografo Miro Zagnoli. “Il ProgettoProgetti cresce e si diversifica – ha detto Vittorio Gagliardini. – Il 13° numero, la mostra di Zagnoli e il calendario 12 MARCHE sono un ulteriore passo verso un contributo di conoscenza e di racconto delle Marche che ci impegna da tempo e al quale dedichiamo, con piacere e con passione, importanti risorse”.

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