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Sostenibilità ambientale e ricerca energetica per il Consorzio Agrario di Jesi

13 gennaio 2015 Visualizzazioni: 828 Tesi

Università Politecnica delle Marche
Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura

Tesi di laurea di Diego Federici

 Relatore prof. arch.Gianluigi Mondaini

Progetto di rigenerazione architettonica del Consorzio Agrario di Jesi e trasformazione in centro espositivo e di ricerca per tecnologie energeticamente sostenibili

Il complessivo intervento di recupero e riqualificazione è finalizzato a determinare la riconnessione e la valorizzazione dell’esistente, tramite un articolato sistema di passeggiate e terrazze panoramiche che si aprono sull’ambiente esterno formando sequenze di piazze pubbliche e spazi verdi.

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Il progetto riguarda la rigenerazione architettonica dell’area di proprietà del Consorzio Agrario di Jesi compresa tra centro storico e stazione ferroviaria. L’area confina a nord con la trafficata via XXIV Maggio; ad ovest con il viale Trieste, l’antico viale della stazione; ad est con il sottopasso ferroviario ed a sud con il piazzale della stazione. Il progetto del “Centro per Tecnologie Energeticamente Sostenibili” prevede l’introduzione di nuove funzioni legate al tema della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. All’interno della corte più antica si organizzeranno esposizioni ed eventi all’aperto; nei piani terra dei magazzini saranno esposti e messi in vendita dai semplici pannelli fotovoltaici alle tecnologie più innovative. Nel capannone dell’officina meccanica ci saranno laboratori di ricerca, mentre più ad est, nelle ex officine Guerri, verranno creati alloggi per ricercatori, studi, spazi di lavoro ed aule per corsi di specializzazione. La distesa di asfalto attuale sarà sostituita da prati, alberi, specchi d’acqua e percorsi ciclo-pedonali che condurranno i visitatori alla scoperta dei reperti di archeologia industriale all’interno del parco. Nel silos del grano sorgerà il “Museo dell’Energia”, vero e proprio simbolo del centro, emblema della sostenibilità ambientale e dell’efficienza energetica. L’intervento all’interno del silos consiste nello sventramento dei solai esistenti per permettere un aumento della luce naturale e un’efficace ventilazione naturale. Le passerelle tenute da cavi in acciaio si snodano intorno all’elemento verticale centrale in lamiera microforata, dove è previsto il passaggio degli impianti e della scultura realizzata recuperando i numerosi tubi presenti all’interno del silos che avevano la funzione di trasferire il grano da un piano all’altro. Al suo interno una serie di pannelli didattici informeranno il visitatore circa le diverse forme di energia rinnovabile. Ai vari piani saranno esposti modellini interattivi che spiegheranno come sia possibile ricavare energia dal sole, dal vento e dall’acqua. Il sistema di passerelle permette ai visitatori di godere della splendida vista panoramica sul centro storico e sulle colline della Vallesina. Il percorso museale termina in sommità del silos, dove un nuovo volume contiene la caffetteria panoramica. Esternamente la nuova pelle in rete metallica, insieme alle passerelle, proteggerà l’edificio dalla radiazione solare, permettendo al contempo la percezione del volume originario del silos. Tra il museo e la biblioteca uno spazio ampio e luminoso, creato eliminando la copertura del tunnel preesistente, funziona come buffer space, accumulando calore d’inverno e migliorando il comfort d’estate grazie alla ventilazione naturale passante e grazie alla vegetazione prevista. Questo progetto mira a dimostrare come le numerose fabbriche presenti nel nostro territorio, ricche di memoria storica, rappresentino un’opportunità per nuove forme di convivenza urbana e possono rispondere efficacemente alla domanda della società contemporanea di nuovi spazi verdi, piazze, luoghi di incontro, di svago e di cultura.Il complessivo intervento di recupero e riqualificazione è finalizzato a determinare la riconnessione e la valorizzazione dell’esistente, tramite un articolato sistema di passeggiate e terrazze panoramiche che si aprono sull’ambiente esterno formando sequenze di piazze pubbliche e spazi verdi.

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  • Essicatoio
  • Sezione longitudinale del Museo dell'energia e Biblioteca
  • Vista della corte e del Museo