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Sottosopra, Mini-store nel centro di Jesi

30 settembre 2015 Visualizzazioni: 702 Interni

Progetto di Valentina Parasecoli, Elisa Pirani, Francesca Zenobi

L’intervento riguarda la progettazione degli spazi interni e degli arredi di un negozio di accessori che si colloca lungo la direttrice principale pedonale della città di Jesi, Corso Giacomo Matteotti.

Il locale ad uso commerciale occupa parte del piano terra di un edificio del XIX secolo, con accesso direttamente dal corso. Lo spazio interno ha in pianta uno sviluppo longitudinale, dato dalla successione di quattro vani, che tagliano perpendicolarmente l’asse del costruito storico esistente. Il primo vano, fulcro dell’attività commerciale al quale si accede da corso Matteotti, è in parte soppalcato e poco luminoso, seppur con altezza quasi doppia rispetto agli altri vani aventi funzione di servizi e di dimensioni estremamente ridotte. Le finiture esistenti si presentano in buono stato relativamente a pavimentazioni e infissi, al contrario delle dotazioni impiantistiche da rifare completamente. L’idea è di realizzare in soli 20 mq uno spazio che concili il contrasto tra il design moderno e la tematica del riciclo. Fruibilità, luminosità e soluzioni espositive quanto funzionali sono gli obiettivi che dominano il tema progettuale. I cartongessi che rivestivano pareti e soffitto del negozio sono completamente rimossi e ripristinati per garantire una maggiore planarità delle superfici, creando nuove controsoffittature e nicchie per aumentare lo spazio espositivo e sfruttare al massimo tutta l’altezza del locale.

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Il soppalco, prima buio e utilizzato prettamente come magazzino, diventa ora un luminoso spazio espositivo. I volumi si presentano lineari, bianchi, al limite del “freddo”, accentuato dal blu “carta da zucchero” del soffitto. A scaldare il tutto intervengono luci e arredi. Le scelte illuminotecniche sono dettate dalle esigenze della committenza: valorizzare la merce esposta e rendere più visibile da corso Matteotti il negozio. Le lavorazioni in cartongesso e la realizzazione di mobilio artigianale permettono l’installazione di luci led a incasso. I tagli luminosi creano delle direttrici che invitano il cliente lungo le direzioni preferenziali dell’esposizione. Il vuoto centrale viene colmato attraverso l’installazione di sospensioni bianche a contrasto con il blu del soffitto e dei parapetti metallici. Il movimento sinuoso dei fili cattura l’attenzione dei passanti, creando un contrasto rispetto alla rigorosa geometria di tutto il resto del negozio. Nel mobilio e nei complementi d’arredo il contrasto tra il design moderno e la tematica del riciclo viene enfatizzato attraverso l’utilizzo del metallo verniciato e di vecchie assi in legno da carpenteria. Le lavorazioni sono affidate alle mani esperte di un artigiano del posto, specializzato nel dare nuova vita a materiali da recupero. Questa scelta ha i suoi vantaggi: si risparmia l’abbattimento di alberi, si ottiene dell’ottimo materiale, naturalmente essiccato e stabilizzato, si crea un design prettamente personale. Tavole, pali e travature sono opportunamente selezionati, puliti e igienizzati e infine portati alla dimensione e allo spessore desiderato, pronti per la loro seconda vita attraverso la produzione di nuovi manufatti. È per mezzo di questo processo che tavole a volte vecchie più di un secolo, rivivono nel mobilio con la loro preziosa e naturale bellezza. Per dare maggiore luminosità al locale, il legno in parte è sbiancato, in parte mantiene la propria colorazione naturale. Al contrario, tutti gli elementi realizzati in metallo, mantengono un’unica colorazione, il blu “carta da zucchero”.

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