MENU

Terrazza-bar estiva a Cingoli

16 marzo 2016 Visualizzazioni: 1808 Architettura

La nuova Arena delle Luci

progetto di Carlo Maria Accrescimbeni, Alessandro Petrini e Paolo Vigoni

L’edificio comunale denominato Chalet ‘Arena delle Luci’ inaugurato a Cingoli nel luglio 2015 completamente rinnovato sia nelle strutture che negli arredi ha come destinazione d’uso quella di chiosco-bar e la sua posizione, all’intersezione tra i due viali più importanti della città, ne fa una struttura importante per la vita turistica, sociale e culturale della popolazione locale e non solo.

L’obiettivo principale alla base della proposta realizzata è stato quello di un inserimento armonico in un contesto ambientale pregevole e ormai quasi del tutto riqualificato, come quello dei Viali Valentini. Il progetto di costruzione del nuovo Chalet, previa demolizione dell’esistente, è stato condotto in due stralci consecutivi. La struttura dell’edificio è in calcestruzzo armato con solaio aerato a terra e in laterocemento a livello della copertura con funzione di tetto piano calpestabile. L’edificio, vetrato sui cinque lati principali, si propone come un’architettura trasparente aperta verso ciò che è fuori e quando le ampie vetrate scorrevoli con telai in alluminio sono aperte, permette di passare agevolmente da un viale all’altro. Le nuove visuali che si guadagnano sia dall’interno dell’organismo che dall’esterno, fanno sì che lo stesso risulti ora non più una separazione tra i due viali ma un trait d’union tra gli stessi. Molto curata la scelta dei materiali utilizzati nella realizzazione dell’opera quali vetro e ferro per la balaustra trasparente e leggera del solaio di copertura che,  arredato con divani in rattan sintetico, tavolini e ombrelloni si propone come terrazza bar estiva, così come il legno composito che riveste, uniformandoli, marciapiedi, setti verticali e controsoffitti dei due portali laterali che incorniciano le vetrate scorrevoli, o la pietra arenaria del muro di appoggio della scala esterna e il grès porcellanato dei pavimenti interni.

Un grande valore è stato dato al rivestimento esterno delle pareti perimetrali, realizzato con lastre ricavate da lamiere di acciaio cor-ten piegate in officina e montate su appositi agganci anch’essi realizzati in cor-ten e fissati alle strutture sottostanti. Le sagome di alberi intagliati tramite l’utilizzo del laser nelle lastre di rivestimento ai lati delle due ampie vetrate fisse, rimandano idealmente alle alberature dei viali e alleggeriscono la massa del costruito. All’interno dell’edificio si individuano diversi spazi funzionali tra cui le due sale per la somministrazione di complessivi 160 mq con un moderno bancone bar parzialmente luminoso in policarbonato, legno e acciaio, tavoli e sedie di design contemporaneo, lampade essenziali ma eleganti e una zona lounge con salottini realizzati con piccoli divani in ecopelle; un blocco dedicato alle attività di servizio delle sale di 46 mq (locale preparazione alimenti, deposito, spogliatoio e bagno per il personale) e la zona dedicata ai servizi igienici aperti al pubblico di 8,50 mq (antibagno e bagni). La sistemazione del piazzale circostante si avvale anch’essa di segni grafici contemporanei, inseriti nella pavimentazione con l’utilizzo di lastre e sanpietrini in pietra arenaria e ciottoli bianchi. Aiuole di forma circolare piantumate a prato e arbusti decorativi integrano il design minimalista dell’edificio e contribuiscono a creare un’opera architettonica di basso impatto ambientale ma di elevata resa estetica e funzionale. In sintesi un nuovo e moderno centro di aggregazione per la gioventù locale e non solo.

Sfoglia la rivista Mappe 7