MENU

Villa nella campagna maceratese

19 settembre 2017 Visualizzazioni: 106 Architettura

progetto di Sardellini Marasca Architetti

L’area di progetto, anche se ai bordi di un agglomerato urbano, presentava una forte valenza paesaggistica data dall’apertura totale verso il paesaggio tipico marchigiano con appezzamenti di olivi, vigneti, girasoli.
I manufatti esistenti si presentavano in condizioni pessime e il recupero degli stessi risultava inattuabile. Si è deciso quindi di procedere alla demolizione degli edifici con una ricostruzione e ampliamento ai sensi della LR 22/2010.

L’inquadramento architettonico- paesaggistico e il rapporto con l’ambiente circostante è stato l’elemento permeante di tutto il progetto. Il nuovo edi cio si dispone nel lotto tramite tre corpi a differente altezza risolvendo i salti di quota esistenti. Il corpo a sud è costituito da un volume a doppia altezza che accoglie la zona giorno, collegata da una scala interna al corpo centrale. Quest’ultimo volume, che ospita la zona notte al piano primo, è slittato rispetto al piano sottostante, individuando una zona protetta e protesa verso il panorama. Il corpo più basso, a nord, funge da locale di servizio e garage, con una terrazza sulla copertura accessibile dalle camere del piano superiore.

La strada di accesso a ovest ha determinato la chiusura del fronte ovest e l’apertura, pressoché totale, verso la natura circostante a est
e sud, in cui ampie vetrate al piano terra de niscono un con ne impercettibile tra interno ed esterno, proiettando lo sguardo verso
la piscina a s oro sul panorama. Il progetto è fortemente caratterizzato dalla scelta di materiali caratteristici delle zone rurali circostanti
in chiave contemporanea: laterizio e calce per le pareti, legno e ferro per le pergole e i serramenti. I grandi muri in pianelle di laterizio alternate con l’intonaco caratterizzano sia il volume principale che il muro di con ne lungo la strada. Il trattamento dei materiali tende a enfatizzare la composizione volumetrica mettendo l’accento sulle funzioni interne: la doppia altezza del soggiorno è racchiusa dalla parete in fasce di pianelle e intonaco, mentre il volume delle camere è sospeso in un volume di intonaco e legno.

I portelloni esterni in legno, le imbotti in ferro brunito degli infissi, le balaustre impalpabili in vetro, le lunghe travi in ferro che inquadrano sia l’ingresso che la piscina completano lo studio di dettaglio delle finiture.
Gli impianti sono stati predisposti per garantire un’alta efficienza energetica dell’intero fabbricato. Integrando un impianto a geotermia con il fotovoltaico in copertura, si è riusciti a eliminare il contributo di energie fossili. La ventilazione meccanica controllata garantisce una qualità dell’aria e il controllo dell’umidità degli ambienti interni. Tutti gli accorgimenti progettuali contribuiscono a collocare tale edificio in Classe 1 del Protocollo Itaca Sintetico delle Marche.

Sfoglia la rivista Mappe 10