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Villa sul lungomare di Senigallia: un’anima outdoor e vacanziera

28 aprile 2015 Visualizzazioni: 511 Restauro, Architettura

progetto di Mattia Teodosi

Si tratta di un progetto integrato che ha radicalmente trasformato un edificio situato sul lungomare nord di Senigallia. L’immobile si presentava con una struttura molto semplice, ma costituito da numerose aggiunte stratificate nel tempo, senza particolari qualità architettoniche e prive di una specifica caratterizzazione.

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La committenza, già proprietaria del piano primo dell’immobile, adibito ad appartamento, acquista il ristorante al piano terra per annetterlo, in parte, all’abitazione, con l’intento di realizzare una villa unifamiliare su due livelli attraverso una rivisitazione formale, spaziale e distributiva degli ambienti interni e delle facciate esterne. L’altra porzione del piano terra sarà destinata ad altra attività. La principale richiesta da parte della committenza, è stata proprio quella di dare un’anima alla struttura, conferendole una spiccata personalità e un’immagine contemporanea capace di inserirsi con continuità nel lento ma inesorabile processo di trasformazione del tessuto urbanistico oggetto dell’intervento. A tale scopo il progetto ha previsto la realizzazione di una pelle esterna, costituita da lastre di cemento rinforzato, capace di uniformare e ridisegnare i prospetti esistenti. L’intervento più significativo ha interessato il disegno della facciata principale su fronte strada, che ha subìto, rispetto al prospetto originario, l’arretramento della grande vetrata al piano terra, senza pregiudicare la vivibilità degli spazi interni ma garantendo intimità e protezione sul fronte dell’ambiente urbano. Le fioriere in lamiera d’acciaio che accolgono siepi ornamentali, inserite tra le vetrate e il marciapiede stradale, fungono da filtro permettendo ai residenti la vista sull’ambiente esterno e allo stesso tempo il mantenimento della privacy. L’idea era quella di avere due piani da destinare a funzioni diverse: il primo livello, con terrazza e vista sul mare, ad uso strettamente familiare e residenziale; il piano terra, per espresso desiderio della committenza, dedicato all’ampia zona living per i momenti di convivialità e alle feste con gli amici. Partendo dall’interpretazione di queste richieste il piano terra è stato diviso in due aree, una per le attività ludiche e la videoproiezione, con telo motorizzato a scomparsa nel controsoffitto, l’altra, caratterizzata dalla presenza di un grande bancone bar per la preparazione di cocktail ed aperitivi. Una zona dedicata al bagno e uno spazio dedicato alla lettura e al relax completano la superficie del piano terra. Il risultato è un open-plan con un gioco di porte e passaggi che permettono di dividere o condividere tutti gli spazi. La vecchia veranda del ristorante, oggi living, è quasi una terra di confine, un po’ dentro un po’ fuori, sempre inondata di luce naturale, la quale, interagendo con le tonalità beige delle pareti e l’effetto sabbia del pavimento in legno, aumenta la percezione di luminosità. Gli arredi inseriti sono caratterizzati da intrecci in corda Rope e tessuti adatti per l’esterno, proprio per conferire allo spazio un aspetto outdoor, disinvolto e colorato che parla di vacanza, creando un’atmosfera accogliente e rilassante. Il progetto degli spazi viene poi completato e compiuto dallo studio della luce artificiale che, tramite l’inserimento di corpi illuminanti incassati a soffitto e tagli di luce, esalta e sottolinea le forme degli spazi.

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